Stanziati 4 milioni per lavoro e tirocinio all'estero
Muoversi per crescere. Fare un'esperienza di lavoro o di tirocinio all'estero, per migliorare le proprie competenze professionali e aumentare le possibilità di inserimento nel mondo del lavoro, anche nel nostro Paese. Le borse di mobilità Eures, con un finanziamento di 4 milioni, permettono così a giovani toscani di accedere a diverse opportunità.
Il bando finanzia borse di mobilità professionale per svolgere lavoro o apprendistato (500 euro mensili) o tirocinio non curriculare (750 euro mensili). La borsa ha un importo massimo di 5mila euro, erogati in mensilità, da un minimo di 3 ad un massimo di 6 a seconda della durata dell'attività svolta (lavoro, apprendistato o tirocinio). Oltre alla borsa sono erogate un massimo di 500 euro per spese di viaggio e di 1500 euro per eventuale corso di lingua o di formazione. I paesi interessati sono quelli dell'Unione europea e dell'Efta (Norvegia, Islanda, Liechtenstein, Svizzera). Si può fare domanda fino al 31 dicembre 2020.
Per promuovere questa opportunità la Regione ha avviato una campagna di comunicazione dal titolo "Fai un'esperienza di lavoro in europa".







