Il consigliere di opposizione solleva il tema delle Case di comunità e del personale necessario per renderle operative.
Il fatto
Il consigliere di opposizione interviene sul tema della sanità territoriale, richiamando l’attenzione sul rapporto tra nuove strutture e servizi effettivi. Il riferimento è alle Case di comunità finanziate con il PNRR e alla necessità di personale adeguato per garantirne il funzionamento.
Le dichiarazioni
“Fanno molta propaganda sulla sanità territoriale ma la questione è seria”, scrive in una nota. “Ai tagli dei nastri delle nuove Case di comunità finanziate col PNRR devono corrispondere una adeguata assunzione di personale e servizi reali che alleggeriscano i nostri ospedali. Altrimenti è solo un’operazione di facciata”. Aggiunge inoltre che “la situazione in Toscana è a macchia di leopardo” e che la sanità territoriale “ha bisogno di molti più sforzi e di un’organizzazione migliore”.
Nel messaggio, Tomasi invita inoltre i cittadini a segnalare le situazioni locali anche attraverso il proprio canale WhatsApp: clicca qui.
Il contesto
Il tema della sanità territoriale è oggetto di dibattito da anni e rientra tra gli interventi previsti dal Piano nazionale di ripresa e resilienza. Le Case di comunità rappresentano uno degli strumenti individuati per rafforzare l’assistenza sul territorio e ridurre la pressione sugli ospedali, secondo quanto riportato nei documenti istituzionali.
Redazione – © Pistoia.Valdinievole.News, riproduzione riservata – 27/04/26

