Il Comune di Altopascio cerca un ente del terzo settore per la gestione 2026-2031. Domande entro il 15 settembre.
La procedura per il Centro visite
Il Comune di Altopascio ha pubblicato il bando per affidare a un ente del terzo settore la gestione operativa del Centro visite della Riserva naturale del Lago di Sibolla per il periodo 2026-2031. Secondo quanto riportato dall'amministrazione comunale, alla procedura possono partecipare gli enti iscritti al RUNTS in possesso dei requisiti previsti dall'avviso. Le domande, complete della documentazione richiesta, dovranno essere presentate entro le ore 12 del 15 settembre 2026, secondo le modalità indicate nell'avviso pubblico disponibile sul sito del Comune.
Toci: «Un progetto costruito passo dopo passo»
In una nota il vicesindaco con delega all'ambiente Daniel Toci ripercorre il lavoro svolto sul Lago di Sibolla negli ultimi dieci anni. «Quello sul Sibolla è un progetto costruito passo dopo passo, con una visione precisa: tutelare un patrimonio straordinario e contemporaneamente renderlo conosciuto, vissuto e accessibile nel pieno rispetto dei suoi delicatissimi equilibri», afferma Toci. Il vicesindaco ricorda gli interventi sul Centro visite e sui percorsi, le acquisizioni di aree, le attività di ricerca, le visite e i laboratori con le scuole. Nel comunicato ringrazia inoltre gli attuali gestori, Lipu e Amici del Padule di Fucecchio per la biodiversità, insieme alle associazioni, ai volontari, agli enti scientifici e agli altri soggetti coinvolti nel percorso.
Gli interventi e gli investimenti
Il percorso indicato dall'amministrazione parte dalle aperture straordinarie del 2016-2017 e prosegue con l'affidamento della gestione diretta della Riserva da parte della Regione Toscana nel 2020. Nel 2022 è stato avviato il progetto “Rigenera Sibolla”, con 186mila euro di lavori per il recupero del Centro visite e dei percorsi, fino all'inaugurazione della struttura rinnovata nel settembre 2025. Si legge nel comunicato che nel dicembre 2025 il Comune ha acquistato anche il lago e altri 54.730 metri quadrati di terreni. Il percorso ha visto, secondo i dati forniti dall'amministrazione, 106mila euro dalla Regione Toscana, 160mila euro dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca e 150.500 euro dal Comune di Altopascio. Nel frattempo il Lago di Sibolla ha ottenuto il riconoscimento di zona umida di importanza internazionale ai sensi della Convenzione di Ramsar.