Il gruppo consiliare contesta l’annullamento del mercato del 5 settembre e chiede al sindaco Franchi di rivedere la decisione.
La protesta per il mercato del 5 settembre
Il gruppo consiliare Pescia Cambia interviene sull’annullamento del mercato settimanale di sabato 5 settembre, disposto in vista del Palio di Pescia in programma il giorno successivo. Vittoriano Brizzi, Roberto Bellandi e Celeste Vassallo, d’intesa con Oreste Giurlani, hanno scritto una lettera aperta al sindaco Riccardo Franchi per contestare la decisione e chiedere che venga valutata una soluzione alternativa.
Le richieste di Pescia Cambia
Secondo quanto riportato nella lettera, sarebbe la prima volta dopo circa trent’anni che, in occasione del Palio, il mercato viene annullato senza uno spostamento o un’altra soluzione. «Il Palio non è un’emergenza né un evento imprevisto. La sua data è conosciuta da tempo», scrive il gruppo, che critica anche i tempi con cui, secondo quanto riferito, gli ambulanti sarebbero stati informati. Pescia Cambia chiede all’amministrazione di chiarire se siano previsti il rimborso delle somme relative all’occupazione del suolo pubblico, eventuali forme di compensazione e una giornata di recupero.
La richiesta al sindaco Franchi
Nella lettera Pescia Cambia chiede inoltre perché non sia stata effettuata una preventiva concertazione con gli operatori e le loro rappresentanze. Il gruppo sostiene che l’annullamento possa avere conseguenze anche sulle altre attività economiche del centro e invita il sindaco e la Giunta a spiegare pubblicamente le ragioni della scelta. «Vogliamo spiegazioni e una correzione di tiro», affermano i consiglieri, chiedendo all’amministrazione di verificare la possibilità di rivedere la decisione prima del 5 settembre.