L’ex sindaco interviene sul bilancio consuntivo e collega la diffida della Prefettura alle difficoltà dell’amministrazione.
La nota di Pescia Cambia
L’ex sindaco Oreste Giurlani torna a criticare l’amministrazione comunale di Pescia sulla vicenda del bilancio consuntivo. In una nota, il rappresentante della lista civica Pescia Cambia sostiene che la diffida inviata dalla Prefettura rappresenti un’ulteriore conferma delle difficoltà dell’attuale giunta.
Le critiche alla giunta
Nel comunicato Giurlani afferma che la Corte dei conti avrebbe certificato «l’incapacità di questa giunta di amministrare Pescia» e richiama, tra gli altri temi, la vicenda del Ponte del Marchi, la situazione del personale comunale e quella della piscina, sostenendo che sarebbero il segno delle difficoltà dell’amministrazione. L’ex sindaco conclude chiedendo alla giunta di lasciare il Comune.
Il contesto
La presa di posizione arriva dopo la nota diffusa dall’amministrazione comunale, nella quale il vicesindaco Luca Tridente ha comunicato la convocazione del Consiglio comunale per il 10 luglio per l’approvazione del bilancio consuntivo, escludendo rischi di commissariamento.
Redazione