Il Consiglio comunale adotta Piano Strutturale e Piano Operativo: l'obiettivo è ridurre le nuove edificazioni, favorire la riqualificazione urbana e sostenere uno sviluppo equilibrato del territorio.
Il nuovo indirizzo urbanistico
Il Consiglio comunale di Pieve a Nievole ha adottato il nuovo Piano Strutturale e il Piano Operativo, i due strumenti destinati a definire lo sviluppo del territorio nei prossimi anni. Secondo quanto illustrato dall'amministrazione comunale, il nuovo impianto urbanistico punta a ridurre il consumo di suolo, privilegiare il recupero del patrimonio edilizio esistente e promuovere interventi di riqualificazione urbana, limitando le nuove edificazioni rispetto alle previsioni del passato.
Riqualificazione e sviluppo
Fra gli indirizzi indicati dal Comune figurano il recupero di immobili e aree dismesse, il ridimensionamento di alcune volumetrie previste dai precedenti strumenti urbanistici e la possibilità di ampliare le aree produttive solo attraverso interventi accompagnati da opere di interesse pubblico, come parcheggi, miglioramenti della viabilità e nuove superfici a verde. Nel nuovo quadro urbanistico rientra anche la possibilità di rilancio dell'ex Hotel Le Sorgenti.
La visione dell'amministrazione
«Quello che abbiamo adottato non è un semplice atto tecnico o amministrativo, ma il progetto della Pieve a Nievole dei prossimi anni», afferma la sindaca in una nota. L'amministrazione spiega di voler proseguire il percorso avviato nei precedenti mandati, puntando sul recupero dell'esistente e su uno sviluppo che produca benefici per l'intera comunità.
I prossimi passaggi
L'adozione approvata dal Consiglio comunale apre ora la fase delle osservazioni. Dopo la pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Toscana decorreranno 60 giorni durante i quali cittadini, professionisti, associazioni e altri soggetti interessati potranno presentare osservazioni e contributi prima dell'approvazione definitiva dei due strumenti urbanistici.
Redazione