Cento alberi sani ma esclusi dal mercato saranno destinati al bosco urbano, alle scuole e a un parco pubblico.
Un accordo per il recupero di cento alberi
Il Comune di Pieve a Nievole è pronto a sottoscrivere un accordo biennale con Legambiente e Vannucci Piante che prevede la donazione di 100 alberi nell'arco di due anni. Secondo quanto illustrato dall'Amministrazione comunale, si tratta di piante sane e idonee alla messa a dimora che, per ragioni commerciali, non vengono collocate sul mercato. L'intesa, si legge nel comunicato, rappresenta la prima esperienza di questo tipo tra l'azienda e un ente locale tramite Legambiente e vede Pieve a Nievole come primo Comune della provincia di Pistoia ad aderire all'iniziativa.
Le destinazioni delle piante
Gli alberi saranno destinati al futuro bosco urbano previsto dal Comune, alle aree verdi di alcuni plessi scolastici e a un parco pubblico, dove sarà installata anche una casetta per insetti impollinatori. L'Amministrazione afferma inoltre di aver previsto la realizzazione degli impianti di irrigazione necessari per favorire l'attecchimento e la crescita delle piante, nell'ambito degli interventi dedicati all'incremento del patrimonio arboreo e alla riqualificazione degli spazi pubblici.
Le dichiarazioni
«Questo progetto ha un valore che va ben oltre l'aspetto ambientale. Abbiamo scelto di accogliere queste piante e riconoscerne il valore per ciò che sono realmente, non solo per come appaiono», dichiara la sindaca. L'Amministrazione aggiunge che l'obiettivo è valorizzare gli alberi per i benefici ambientali che producono e auspica che l'iniziativa possa essere replicata anche da altri Comuni. Vannino Vannucci, titolare di Vannucci Piante, afferma che «sinergie di questo tipo sono l'inizio di un nuovo modo di ripensare le nostre città», attraverso la collaborazione tra enti, associazioni e imprese.
Redazione