Toscana Strade divide politica e imprese. Mazzetti propone il trasferimento ad Anas, critiche anche dalla Lega.
La gestione della Fi-Pi-Li
La Fi-Pi-Li torna al centro del dibattito sulla gestione della strada e sull’ipotesi di un pedaggio per i mezzi pesanti. Secondo quanto riportato, la Regione Toscana sta lavorando alla società in house Toscana Strade, destinata a occuparsi dell’arteria. Oggi la strada non è gestita da Anas: la competenza è legata alla Regione e agli enti locali coinvolti.
Le posizioni politiche
In una nota, la deputata di Forza Italia Erica Mazzetti definisce «inaccettabile» l’ipotesi di pedaggio proposta dal presidente Eugenio Giani e sostiene che la Fi-Pi-Li debba essere affidata ad Anas. Secondo Mazzetti, l’arteria deve essere considerata strategica per la logistica nazionale ed europea. Anche la Lega, con Elena Meini, critica Toscana Strade e chiede il passaggio della gestione ad Anas.
I dubbi delle imprese
Il confronto riguarda anche le ricadute sui lavori e sulle imprese del territorio. Secondo quanto riportato dalla Nazione, Ance Toscana ha espresso dubbi sul pedaggio e sulla possibilità che Toscana Strade svolga direttamente lavori straordinari, chiedendo tutele per le ditte locali. Il tema resta aperto tra modello di gestione, finanziamento degli interventi e sicurezza dell’infrastruttura.
Redazione
© Pistoia.Valdinievole.News, riproduzione riservata – 12/6/26