Il sindaco Franchi e l’amministrazione intervengono dopo gli insulti rivolti a un’istruttrice di minibasket
Il fatto
L’amministrazione comunale di Pescia e il sindaco Riccardo Franchi hanno espresso condanna per gli insulti razzisti rivolti all’istruttrice di minibasket Diarra. Secondo quanto riportato, l’episodio ha riguardato l’ambito sportivo cittadino, dove si è verificata la vicenda oggetto dell’intervento istituzionale.
Le dichiarazioni
“Esprimiamo piena condanna per gli intollerabili insulti razzisti”, si legge in una nota dell’amministrazione, che sottolinea come la città sia “da sempre accogliente e rispettosa di tutti”. Nel comunicato si afferma inoltre che “lo sport dovrebbe essere occasione di confronto leale” e si auspica che i responsabili vengano individuati. L’amministrazione si associa anche alle parole della Cestistica Pescia, che ha preso le distanze dall’accaduto. “A Diarra vogliamo dire che Pescia è la sua casa”, si legge ancora nella nota.
Il contesto
Secondo quanto riportato nel comunicato, l’episodio viene indicato come occasione per una riflessione sui valori di inclusione, rispetto e accoglienza. L’amministrazione richiama il ruolo dello sport come spazio di integrazione e convivenza, evidenziando la necessità di contrastare comportamenti discriminatori.
Redazione – © Pistoia.Valdinievole.News, riproduzione riservata – (28/3/26)
