Presentate interrogazioni in Regione e relazioni in Parlamento su fondi e interventi contro il rischio idraulico in Toscana
Le iniziative in Regione e in Parlamento
Il punto sui ristori e sugli interventi di messa in sicurezza per prevenire nuove alluvioni è al centro di nuove iniziative di Forza Italia in Toscana. Marco Stella, capogruppo in Consiglio regionale e coordinatore regionale, ha presentato due interrogazioni al presidente della Regione Eugenio Giani. L’onorevole Erica Mazzetti ha inoltre predisposto relazioni per la Commissione parlamentare d’inchiesta. Una prima interrogazione riguarda i ristori erogati dalla Regione per gli eventi alluvionali di febbraio e marzo 2025 nelle province di Firenze, Prato, Pistoia e Livorno. Una seconda chiede quali territori delle province di Firenze, Prato e Pistoia siano a maggior rischio idraulico, quali arginature siano state valutate come “inefficienti”, quali interventi siano ritenuti prioritari e con quali tempistiche.
Le dichiarazioni di Mazzetti e Stella
“La Toscana – affermano l’onorevole Erica Mazzetti e Marco Stella – è stata negli ultimi anni maglia nera in Italia per esposizione al rischio idraulico e idrogeologico, con diversi territori più volte funestati dalle alluvioni. Il governo ha assicurato molti fondi e ingenti risorse. Il nostro compito è monitorare il loro utilizzo e, soprattutto, l’effettiva traduzione in opere ordinarie e straordinarie, in primis in infrastrutture”. “Quanto avvenuto – proseguono – deve servire per costruire una nuova strategia di gestione e di prevenzione ma anche di più rapida erogazione dei fondi visto che, dal 2023, nella fase post-alluvione, la Regione ha adottato una gestione estremamente burocratica e farraginosa, tanto che, spesso, a ricevere i fondi è stato appena un terzo dei destinatari”.
Il contesto degli eventi alluvionali
Le iniziative fanno riferimento agli eventi alluvionali che tra febbraio e marzo 2025 hanno interessato diverse aree della Toscana, in particolare le province di Firenze, Prato, Pistoia e Livorno, con richieste di ristori e interventi strutturali per la riduzione del rischio idraulico e idrogeologico.
Redazione – © Pistoia.Valdinievole.News, riproduzione riservata – 27/2/26
