Il gruppo consiliare: “Sì alla sostenibilità, ma servono progetto, confronto e trasparenza. Così è solo marketing”.
L’installazione dei cestini per la raccolta differenziata nei parchi pubblici è una scelta condivisibile, ma va inserita in un progetto strutturato e condiviso. È quanto sostiene il Gruppo consiliare PD, che torna a sollevare il tema dopo l’avvio della sperimentazione al Parco di Monteoliveto.
«Non rivendichiamo un’idea, ma un metodo – afferma il capogruppo Matteo Giusti –. La sostenibilità è una politica pubblica, non un gesto simbolico». Secondo l’opposizione, a fronte di una mozione discussa in Commissione nel marzo 2025, la sperimentazione è partita solo ora, senza alcun aggiornamento istituzionale in sette mesi.
Nel mirino anche l’assessore all’ambiente Gabriele Sgueglia e la mancata convocazione della Commissione consiliare. «Comunicare solo tramite stampa, saltando Consiglio e Commissioni, non è politica ambientale – conclude Giusti –. Senza trasparenza e coinvolgimento, il rischio è ridurre tutto a un’operazione di immagine».