Il consigliere comunale di Fratelli d'Italia Matteo Magrini chiede al sindaco Simona De Caro di esprimersi sull'aumento del 18% delle tariffe urbane del trasporto pubblico locale deciso dalla Regione Toscana.
La richiesta al sindaco di Monsummano
Il consigliere comunale di Fratelli d'Italia a Monsummano Terme, Matteo Magrini, chiede al sindaco Simona De Caro di chiarire la propria posizione sull'aumento del 18% delle tariffe urbane del trasporto pubblico locale deciso dalla Regione Toscana. In una nota, Magrini definisce il rincaro «l'ennesimo schiaffo ai cittadini», sostenendo che la misura arrivi dopo anni di disservizi caratterizzati, secondo quanto riportato, da corse ridotte, ritardi e un'organizzazione ritenuta distante dalle esigenze del territorio.
Le critiche alla gestione regionale
Secondo quanto afferma il consigliere di Fratelli d'Italia, la Regione avrebbe prima sostenuto il buon funzionamento del sistema e successivamente introdotto un aumento tariffario che, a suo giudizio, fa ricadere i costi su famiglie e lavoratori. Magrini critica inoltre il tentativo della Regione di trasferire parte dei costi sui Comuni e ricorda che, sempre secondo quanto riportato nella nota, anche i sindaci di Firenze e Prato avrebbero espresso perplessità sulla misura.
L'appello di Fratelli d'Italia
Nel comunicato, Magrini chiede al sindaco di Monsummano Terme di chiarire se intenda contestare l'aumento delle tariffe o condividere le scelte della Regione. Fratelli d'Italia ribadisce inoltre le proprie critiche al modello della gara a lotto unico adottato in Toscana, ritenuto dal partito responsabile di un progressivo allontanamento del servizio dai territori e di un peggioramento della qualità del trasporto pubblico locale.
Firma: Redazione