A un mese dall'obbligo del contrassegno, ACI Toscana chiede più controlli. Dal 16 luglio previsto anche l'obbligo di assicurazione RC.
Il contrassegno identificativo
A un mese dall'entrata in vigore dell'obbligo del contrassegno identificativo per i monopattini elettrici, restano alcuni dubbi tra gli utenti sulle nuove regole. Il cosiddetto «targhino» deve essere esposto in modo visibile sul mezzo ed è associato al proprietario, non al veicolo. Secondo quanto riportato dagli Automobile Club della Toscana, il contrassegno deve essere installato sul parafango posteriore oppure sulla parte anteriore del piantone dello sterzo.
Casco, velocità e divieti
Per circolare con un monopattino elettrico il conducente deve avere almeno 14 anni e indossare il casco conforme alle norme tecniche UNI EN 1078 o UNI EN 1080. Restano vietati il trasporto di passeggeri, animali o oggetti e il traino. La velocità massima consentita è di 20 chilometri orari su strada e di 6 chilometri orari nelle aree pedonali dove la circolazione è ammessa. È vietata la circolazione sui marciapiedi, sulle strade extraurbane e sulle vie urbane con limite superiore a 50 chilometri orari.
L'appello di ACI Toscana
I presidenti degli Automobile Club della Toscana, in una nota, chiedono una piena applicazione della normativa e maggiori controlli. «Troppi monopattini senza targa in ogni città toscana», affermano, richiamando anche i casi di utilizzo senza casco, in due sullo stesso mezzo o senza indicatori luminosi di svolta. Chi circola senza contrassegno identificativo rischia una sanzione amministrativa da 100 a 400 euro, oltre al possibile fermo del mezzo nei casi previsti.
Dal 16 luglio l'assicurazione RC
Come si legge nel comunicato, dal 16 luglio scatterà anche l'obbligo di assicurazione di responsabilità civile per i monopattini elettrici. La polizza sarà collegata al contrassegno identificativo e dovrà garantire la copertura dei danni causati a terzi. Secondo ACI Toscana, le nuove norme sono state introdotte per rendere più semplice identificare i responsabili in caso di sinistri o violazioni del Codice della Strada.
Redazione