Dati 2025: Pistoia -0,1%. Crescono servizi e imprese straniere, calano agricoltura (-0,9%) e imprese giovanili (-3,1%)
I dati 2025 sul territorio pistoiese
Nel 2025 la provincia di Pistoia conta 30.750 imprese registrate, di cui 26.951 attive, con una variazione del -0,1% rispetto al 2024, secondo quanto riportato dalla Camera di commercio di Pistoia-Prato. Il dato si inserisce in un quadro complessivo di 56.381 imprese tra Pistoia e Prato (+0,3%), in controtendenza rispetto alla media regionale (-0,7%) e nazionale (-0,4%).
Settori: crescita nei servizi, flessioni in industria e commercio
L’andamento dei settori risulta differenziato: i servizi crescono del +2,1%, con incrementi nei servizi alle imprese (+2,6%), informatica e comunicazioni (+4,4%) e servizi alla persona (+2,6%). Le costruzioni restano sostanzialmente stabili, mentre il manifatturiero registra una flessione del -2,8% che interessa tutti i comparti principali, tra cui tessile (-5,1%) e meccanica (-2,3%). In calo anche il commercio (-1,4%) e il turismo (-1,4%), con una diminuzione nella ristorazione (-2,4%) compensata dalla crescita delle strutture ricettive.
Dinamiche imprenditoriali e analisi del quadro
Secondo quanto riportato, il settore agricolo registra una lieve flessione (-0,9%), dato che riguarda anche un comparto rilevante per il territorio come quello vivaistico, non distinto nel dettaglio nel report. Aumentano le imprese straniere (4.433, +3,7%), concentrate nei servizi (+7,7%) e nel commercio (+4,4%), mentre prosegue la diminuzione delle imprese giovanili (-3,1%). Le procedure di crisi d’impresa risultano in calo (-12,2%), con un tasso del 4,7‰ superiore alle medie regionale e nazionale. Il tasso di sopravvivenza a tre anni si attesta al 73,1%. I dati evidenziano una struttura economica orientata ai servizi, con flessioni nei comparti tradizionali e dinamiche differenziate tra i settori.
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Dinamiche imprenditoriali e analisi del quadro
Secondo quanto riportato, aumentano le imprese straniere (4.433, +3,7%) e si concentrano nei servizi (+7,7%) e commercio (+4,4%), mentre prosegue la diminuzione delle imprese giovanili (-3,1%). Le procedure di crisi d’impresa risultano in calo (-12,2%), con un tasso del 4,7‰ superiore alle medie regionale e nazionale. Il tasso di sopravvivenza a tre anni si attesta al 73,1%. I dati evidenziano una struttura economica orientata ai servizi, con difficoltà nei comparti tradizionali e una dinamica imprenditoriale sostenuta da nuove forme societarie e dalla componente straniera.
Redazione – © Pistoia.Valdinievole.News, riproduzione riservata – 25/04/26
