Percorso formativo e contributi fino a 20mila euro per nuove imprese sociali nella provincia di Pistoia.
A chi è rivolto il bando e quali forme societarie sono previste
È aperto il bando “Coltiva la tua impresa!”, iniziativa che promuove la nascita di imprese sociali nella provincia di Pistoia. Possono partecipare singole persone o gruppi che intendano avviare una nuova attività in forma di cooperativa sociale di tipo A o B oppure di Impresa Sociale ai sensi del decreto legislativo 112/2017. L’impresa non deve essere ancora costituita al momento della presentazione della domanda. Possono inoltre partecipare enti del Terzo settore già esistenti – come associazioni o fondazioni – con sede legale e operativa nella provincia di Pistoia che intendano assumere la qualifica di impresa sociale.
Percorso di formazione e contributo economico
I candidati selezionati prenderanno parte a un percorso di accompagnamento che si svolgerà da maggio a settembre e prevede seminari, workshop, consulenze e momenti di revisione dei progetti. Durante il percorso saranno affrontati temi come modelli di business a impatto sociale, aspetti legali e fiscali, analisi di mercato, pianificazione strategica, branding e comunicazione, accesso al credito, rendicontazione sociale, gestione della diversità e sostenibilità ambientale. Al termine del percorso le proposte saranno valutate da una commissione che potrà assegnare contributi a fondo perduto per l’avvio delle attività. Per l’edizione 2026 il fondo complessivo disponibile è di 20.000 euro.
Scadenze e modalità di partecipazione
Il termine per presentare la propria idea di impresa sociale è fissato al 30 aprile 2026. Il bando è promosso dal Yunus Social Business Centre dell’Università di Firenze con Fondazione Caript e Fondazione Un Raggio di Luce ETS, in collaborazione con l’Alleanza Pistoiese per l’Impresa Sostenibile e la Parità di Genere. Il bando completo e il formulario di partecipazione sono disponibili online e devono essere inviati entro la scadenza all’indirizzo
Redazione – © Pistoia.Valdinievole.News, riproduzione riservata – (10/3/26)
