La presidente Pampana: “Servono stabilità e formazione per restituire dignità alle persone”
Il fatto
In occasione del Primo Maggio, Acli Toscana interviene sul tema del lavoro, richiamando l’attenzione su salari, stabilità e qualità dell’occupazione. In una nota, l’associazione presenta il manifesto nazionale “Pace, Lavoro e Dignità”, sottolineando la necessità di riportare il lavoro al centro del dibattito sociale e politico.
Le dichiarazioni
“Il lavoro non può essere ridotto a una voce di bilancio o a un costo da comprimere”, afferma la presidente Elena Pampana. “Viviamo una fase storica in cui crescono il lavoro povero, la precarietà e le disuguaglianze salariali”, prosegue, evidenziando le ricadute su famiglie e giovani. “Chiediamo politiche capaci di promuovere lavoro stabile, sicuro e di qualità, contrastare il lavoro povero e garantire salari giusti”, si legge nel comunicato, che richiama anche l’importanza della formazione professionale come strumento di mobilità sociale.
Il contesto
Nel quadro della campagna nazionale “Pace, Lavoro e Dignità”, Acli Toscana annuncia iniziative e momenti di confronto sul territorio, coinvolgendo associazioni e comunità locali. L’obiettivo, secondo quanto riportato, è riportare il tema del lavoro al centro del confronto pubblico, anche in relazione alle trasformazioni economiche e sociali in atto.
Redazione – © Pistoia.Valdinievole.News, riproduzione riservata – (30/4/26)