La FLC CGIL annuncia per il 7 maggio un presidio a Pistoia contro la riforma degli istituti tecnici.
Il presidio annunciato dalla FLC CGIL
La FLC CGIL ha annunciato per domani, 7 maggio, uno sciopero con presidio davanti all’Ufficio scolastico provinciale di Pistoia. Secondo quanto riportato dal sindacato, la mobilitazione è legata alla richiesta di ritiro oppure di rinvio dell’attivazione della riforma degli istituti tecnici.
Le criticità segnalate dal sindacato
Nel comunicato diffuso dalla FLC CGIL si legge che le principali criticità riguardano la riduzione di ore e insegnamenti sia nell’area della formazione generale sia nelle discipline professionalizzanti, con ricadute sulla didattica e sull’organizzazione del lavoro del personale docente e ATA. Il sindacato afferma inoltre che il nuovo modello proposto subordinerebbe parte dell’offerta formativa alle esigenze delle imprese del territorio, incidendo sul valore nazionale del titolo di studio.
Le discipline coinvolte dalla revisione
Secondo quanto riportato dalla FLC CGIL, tra le discipline che registrerebbero una riduzione oraria nel settore economico figurano geografia e lingue straniere, mentre nel settore tecnologico verrebbero ridotte ore nelle scienze sperimentali e nelle materie legate alla rappresentazione grafica. Il sindacato segnala inoltre riduzioni anche per discipline tecniche e professionalizzanti come diritto, economia politica, economia aziendale e complementi di matematica, oltre a un’ora settimanale in meno di italiano nelle classi quinte. “Ribadiamo pertanto la necessità del ritiro o in subordine del rinvio della riforma degli istituti tecnici”, scrive la FLC CGIL nella nota diffusa alla stampa.
Redazione – © Pistoia.Valdinievole.News, riproduzione riservata – 6/5/26