Oltre 300 studenti coinvolti nel progetto per ridurre plastica e promuovere l’uso dell’acqua di rubinetto.
Il progetto nelle scuole
Torna nelle scuole di Chiesina Uzzanese il progetto “Acqua Buona”, promosso da Acque in sinergia con l’amministrazione comunale. Come si legge nel comunicato, l’iniziativa coinvolge oltre 300 bambine e bambini con l’obiettivo di favorire il consumo dell’acqua di rubinetto, ridurre la plastica usa e getta e promuovere comportamenti sostenibili. Durante la refezione scolastica le classi utilizzano quotidianamente acqua della rete idrica al posto delle bottiglie monouso.
I numeri e le attività
Secondo quanto riportato, il progetto consente ogni anno di evitare l’utilizzo di oltre 600 chilogrammi di plastica usa-e-getta e di ridurre le emissioni di circa 1,7 tonnellate di CO₂ equivalente. Avviato nel 2007 e gratuito per i Comuni aderenti, “Acqua Buona” si basa su tre elementi: analisi aggiuntive sulla qualità dell’acqua nei plessi scolastici, pubblicazione dei risultati per garantire trasparenza e promozione di buone pratiche come l’uso di brocche e borracce. A Chiesina Uzzanese il progetto è attivo dal 2017 e coinvolge la scuola primaria Dante Alighieri e la scuola dell’infanzia Madre Teresa di Calcutta dell’istituto comprensivo “Don Lorenzo Milani”.
Le dichiarazioni
“Questa iniziativa - ha sottolineato il presidente di Acque Simone Millozzi - assume un significato ancora più particolare perché si svolge nella settimana che conduce alla Giornata Mondiale dell’Acqua, che si celebra il 22 marzo per richiamare l’attenzione sull’importanza di un uso equo e consapevole di questa risorsa. Coinvolgere le scuole è fondamentale: educare al rispetto dell’acqua significa educare al rispetto dell’ambiente e delle persone”. “Ringrazio Acque - ha aggiunto il sindaco Fabio Berti - per il supporto alle iniziative di sostenibilità che, come amministrazione, portiamo avanti sul territorio. L’acqua del rubinetto è buona da bere, sicura e controllata: promuoverne il consumo, a partire dalle scuole, significa compiere una scelta concreta per ridurre l’uso della plastica e tutelare l’ambiente. È un impegno che riguarda tutti noi, fatto di piccoli gesti quotidiani che possono fare la differenza”.
Redazione – © Pistoia.Valdinievole.News, riproduzione riservata – (18/3/26)
