All’ospedale SS. Cosma e Damiano il servizio specialistico è operativo da marzo: circa 50 pazienti presi in carico nei primi cinque mesi.
Il nuovo servizio all’ospedale di Pescia
PESCIA – Da marzo 2026 è attivo all’ospedale SS. Cosma e Damiano di Pescia un ambulatorio specialistico dedicato al linfedema, nell’ambito della SOS di Medicina Fisica e Riabilitativa Pistoia-Valdinievole. Secondo quanto riportato nella nota, il servizio è stato strutturato dopo l’esperienza dell’ambulatorio già attivo al Centro Riabilitazione Valdibrana di Pistoia e nei primi cinque mesi ha preso in carico circa 50 pazienti. L’équipe è composta da un medico fisiatra e da un fisioterapista del Dipartimento delle Professioni Tecnico Sanitarie, in collaborazione con le strutture territoriali di Valdibrana e Borgo a Buggiano.

Valutazione e percorso riabilitativo
“Il linfedema è una patologia cronica, caratterizzata da un eccessivo accumulo di liquido linfatico nei tessuti”, spiega Martina Boni, direttrice della SOS Medicina Fisica e Riabilitativa Pistoia-Pescia. L’ambulatorio, afferma Boni, garantisce la presa in carico riabilitativa con particolare attenzione alle forme secondarie oncologiche e lavora in rete anche con la Breast Unit di Pistoia. Il medico fisiatra effettua la valutazione clinica, definisce il progetto riabilitativo e prescrive eventuali ausili o tutori, mentre il fisioterapista programma il trattamento attraverso bendaggi elastocompressivi, linfodrenaggio, mobilizzazioni, taping, rieducazione funzionale ed educazione terapeutica. Da gennaio 2025, si legge nella nota, il servizio è inoltre potenziato dalla collaborazione con la Chirurgia Vascolare dell’Asl Toscana centro.
Accesso tramite richiesta medica
L’accesso all’ambulatorio avviene tramite richiesta del medico di medicina generale o dello specialista per “valutazione multidisciplinare”. Il servizio di Pescia, così come quello di Pistoia, opera in rete con Senologia, Oncologia, Chirurgia Vascolare e Ambulatorio di Medicina Complementare. “I numeri dei primi 5 mesi del nuovo ambulatorio all’ospedale della Valdinievole confermano il valore di questa scelta”, afferma Giuditta Niccolai, direttrice sanitaria di Presidio, secondo cui l’attivazione del servizio rafforza la rete riabilitativa e facilita l’accesso dei cittadini della Valdinievole alle cure specialistiche.