Grassotti: bollette ai florovivaisti e il Comune spende

Antonio Grassotti, candidato a Sindaco di Pescia interviene in merito ai soldi che l'amministrazione uscente sta spendendo.

In queste ultime ore stanno accadendo cose strane a Pescia, con segnalazioni varie che mi stanno pervenendo e che mi preoccupano fortemente, non solo per il presente, ma anche per il futuro.
Mi riferisco ad esempio ad alcune asfaltature che rappresentano uno spreco come quella che i cittadini di Santa Margherita mi hanno indicato oggi a più riprese, perché quel lavoro non risolve nulla e ci si dovrà tornare sopra. Non è l’unico caso: dopo quello già dichiarato di via Borgo della Vittoria, c’è via Squarciabocconi e tanti altri spot elettorali che l’amministrazione comunale sta disseminando in questo scorcio finale di campagna elettorale. A poche ore dal voto, certe operazioni disperate che speravo appartenessero a tempi ormai passati, potrebbero anche essere evitate. Le spese inutili, come i casi citati e non solo, saranno comunque in carico alla prossima amministrazione, chiunque sarà a guidarla.
Tutto questo stride poi con l’arrivo di bollette alle aziende florovivaistiche, che non accenna a fermarsi nonostante sentenze e una serie di azioni legali che hanno inequivocabilmente dato ragione agli imprenditori. In questi giorni, infatti, sono arrivate bollette Tari addirittura da 70mila euro. Tutto questo è sconcertante e può anche portare a farsi domande del tipo: non sarà una manovra per tenere in pari il bilancio, pur sapendo che tutto questo verrà poi sconfessato?
Domande anche retoriche, che ci poniamo e preoccupazioni per come vengono gestiti i denari pubblici in questo periodo pre-elettorale che invece doveva essere utilizzato diversamente. Ad ogni modo basta arrivare a lunedì e tutto sarà più normale e , speriamo, più chiaro”.
 

Redazione

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