Il gruppo consiliare richiama le denunce dei sindacati sul clima di lavoro e sui ricorsi del personale comunale.
La richiesta presentata al Prefetto
Il gruppo consiliare Pescia Cambia ha annunciato di avere investito della situazione del personale del Comune di Pescia il Prefetto di Pistoia. In una nota, il gruppo richiama le dichiarazioni rese pubbliche dalle rappresentanze sindacali e dalle RSU di CGIL, CISL e UIL. Secondo quanto riportato, circa 40 dipendenti su un organico di 60 unità avrebbero presentato ricorso contro le valutazioni ricevute.
Le dichiarazioni di Pescia Cambia
Pescia Cambia esprime “forte preoccupazione” per il clima lavorativo descritto dai sindacati e richiama le segnalazioni relative a pressioni sul personale e al timore di possibili ritorsioni. Il gruppo chiede al Prefetto “un intervento deciso e immediato”, nell’ambito delle proprie competenze, per verificare i fatti segnalati e favorire il ripristino di condizioni di lavoro rispettose dei dipendenti. La nota è firmata dal capogruppo Vittoriano Brizzi e dai consiglieri Celeste Vassallo e Roberto Bellandi.
Il precedente stato di agitazione
Nel comunicato Pescia Cambia ricorda che nove mesi fa il personale comunale aveva proclamato lo stato di agitazione e che presso la Prefettura erano stati sottoscritti due accordi. Secondo il gruppo consiliare, il riemergere delle tensioni dimostrerebbe che le questioni affrontate in quella sede non sarebbero state risolte. Pescia Cambia annuncia che continuerà a seguire la vicenda in Consiglio comunale.
Redazione