Fratelli d'Italia porta in Consiglio comunale il tema degli aumenti del trasporto pubblico e chiede al Comune di attivarsi presso la Regione Toscana.
La mozione in Consiglio comunale
A Pescia il gruppo consiliare di Fratelli d'Italia porta in Consiglio comunale il tema degli aumenti delle tariffe del trasporto pubblico locale annunciati dalla Regione Toscana e previsti dal 1° agosto 2026. La mozione, presentata dal capogruppo e consigliere comunale Giacomo Melosi, chiede al sindaco e alla giunta di esprimere contrarietà ai rincari e di attivarsi presso il presidente della Regione Toscana e l'assessore regionale ai Trasporti per chiederne il congelamento.
Le criticità segnalate
In una nota, Melosi afferma che il trasporto pubblico rappresenta un servizio essenziale per lavoratori, studenti, pensionati e famiglie e sostiene che gli aumenti arrivino in un contesto caratterizzato da ritardi, corse saltate, sovraffollamento e problemi di sicurezza. Il capogruppo di Fratelli d'Italia cita inoltre alcuni disagi segnalati sul territorio, tra cui fermate saltate senza preavviso e ritardi che, secondo quanto riportato nel comunicato, penalizzerebbero quotidianamente pendolari e studenti.
Le richieste alla Regione
Nel documento presentato in Consiglio comunale, Fratelli d'Italia chiede all'amministrazione comunale di avviare un confronto istituzionale sul tema e di sollecitare una revisione dell'organizzazione del trasporto pubblico regionale. Nel comunicato si legge inoltre che il gruppo consiliare ritiene necessario intervenire sull'efficientamento della gestione e sul contrasto all'evasione tariffaria, evitando di trasferire ulteriori costi sugli utenti del servizio.
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© Pistoia.Valdinievole.News, riproduzione riservata – 22/06/26