Critiche alle dichiarazioni degli assessori su accessibilità e servizi
Il fatto
Un intervento critico è stato diffuso in merito all’adesione del Comune di Serravalle Pistoiese al progetto “Vivi la città in CAA (Comunicazione Aumentativa Alternativa)”, iniziativa rivolta ai soggetti più fragili. Nel documento si contesta la rappresentazione del Comune come realtà inclusiva, come riportato nella nota.
Le dichiarazioni
Nel testo si afferma che, secondo gli estensori, l’inclusione dovrebbe tradursi nella progettazione degli spazi pubblici e dei servizi a partire dalle esigenze delle persone con disabilità. Si evidenzia inoltre che, sempre secondo quanto scritto, il Comune sarebbe stato privo del Piano per l’Eliminazione delle Barriere Architettoniche (PEBA) fino a poco più di un anno fa, dopo richieste avanzate per un periodo di due anni. Nel documento si legge anche che non sarebbero stati ancora illustrati pubblicamente i contenuti del Piano né avviati gli interventi previsti, e vengono richiamate risorse comunali destinate a tali finalità.
Il contesto
L’intervento richiama anche altri aspetti, tra cui la richiesta di esenzioni per famiglie con minori disabili sui servizi scolastici, l’istituzione di un’anagrafe dedicata e la realizzazione di strutture per persone non autosufficienti, temi che, secondo quanto riportato, sarebbero stati più volte sollevati da associazioni del territorio. Le dichiarazioni si inseriscono nel dibattito locale sulle politiche di inclusione e accessibilità.
Redazione – © Pistoia.Valdinievole.News, riproduzione riservata – 08/04/26

