Il deputato Pd Marco Furfaro attacca il ministro Salvini sulle rotatorie di Pieve/Montecatini: interrogazione senza risposta, tempi incerti e responsabilità scaricate su Autostrade per l’Italia.
Sulle rotatorie all’uscita del casello autostradale di Pieve/Montecatini torna lo scontro politico. Il deputato del Partito democratico Marco Furfaro parla di “promesse mancate e scaricabarile” e chiede al ministro delle Infrastrutture Matteo Salvini di chiarire tempi e responsabilità su un’opera attesa da oltre vent’anni e ritenuta strategica per la sicurezza e la viabilità della Valdinievole.
Furfaro ricorda di aver presentato un’interrogazione parlamentare lo scorso 10 luglio, dopo annunci pubblici del ministro e ripetute sollecitazioni arrivate dal territorio. A quell’atto, però, non sarebbe mai arrivata una risposta diretta. Secondo il deputato, il ministero si sarebbe limitato a una comunicazione indiretta e ambigua, rinviando la realizzazione delle rotatorie all’intervento sulla terza corsia autostradale e scaricando di fatto la responsabilità su Autostrade per l’Italia, senza indicare tempi certi né impegni vincolanti.
Una posizione giudicata inaccettabile, condivisa anche dalla sindaca di Pieve a Nievole Gilda Diolaiuti, che ha denunciato il rimpallo istituzionale. “Qui non servono annunci o formule burocratiche – conclude Furfaro – ma chiarezza, responsabilità politiche e una tempistica definita. Il territorio aspetta da troppo tempo”.