Alle 17.30 la restituzione finale di “Connessioni”, percorso di alta formazione per 12 giovani interpreti.
La restituzione finale al Funaro
Sabato 3 ottobre, alle ore 17.30, al Funaro di Pistoia va in scena Frammenti di lavoro, a cura di Federico Tiezzi, esito del progetto Connessioni. L'appuntamento arriva al termine del quinto e ultimo modulo del percorso di alta formazione promosso da Fondazione Teatri di Pistoia e Compagnia Lombardi-Tiezzi e sostenuto dalla Regione Toscana con risorse PR FSE+ Toscana 2021-2027, nell'ambito di Giovanisì. In scena Diego Campera, Chiara Cianciola, Nicola Conforto, Gea Dall’Orto, Sara De Lauretis, Carlotta Grimaldi, Joshua Isaiah Maduro, Luca Miele, Carloandrea Pecori Donizetti, Edoardo Sabato e Teresa Vigilante. Secondo quanto riportato nel comunicato, la restituzione raccoglierà il lavoro sviluppato nei cinque moduli dedicati a Verso, Spazio e Movimento, Voce, Arti Performative e Regia.
Il percorso e le parole di Federico Tiezzi
Il gruppo, si legge nel comunicato, ha lavorato dallo scorso giugno in una residenza artistica gratuita tra Pistoia e Chiusi, con la direzione artistica di Sandro Lombardi e Federico Tiezzi. Nel corso dei mesi gli allievi hanno incontrato docenti e artisti provenienti da diversi ambiti della scena contemporanea, lavorando su cultura, voce, corpo, movimento, immagini e relazione. Federico Tiezzi definisce la masterclass «il compimento di un lungo percorso di studio, di ricerca e di sperimentazione» iniziato 15 anni fa e spiega che alla base del progetto c'è l'idea di una pluralità di metodi per la formazione dell'attore. «Questa Masterclass è una pratica pedagogica attiva: insegnare a recitare recitando», afferma Tiezzi.
Cinatti: un progetto dedicato alla formazione
Lorenzo Cinatti, direttore generale di Teatri di Pistoia, sottolinea nel comunicato il ruolo di Connessioni nell'attività di produzione e formazione della Fondazione e richiama la collaborazione con la Compagnia Lombardi-Tiezzi. Cinatti evidenzia inoltre il lavoro svolto da docenti, maestranze tecniche, organizzative e amministrative durante il percorso. Il progetto, afferma, ha interpretato l'occasione formativa promossa dalla Regione Toscana e dedicata alle giovani generazioni dello spettacolo dal vivo, auspicando che l'esperienza possa essere riproposta e acquisire continuità.