apicoltura

Gli apicoltori che intendono svolgere la transumanza possono presentare la domanda di contributo entro il 15 dicembre 2016: gli interventi finanziabili riguardano acquisto arnie, macchine, attrezzature e materiali specifici per l'esercizio del nomadismo.

Secondo quanto previsto dalla delibera di Giunta Regionale 809 del 1 agosto 2016, “Attivazione del Reg. UE n.1308/2013. Misure in apicoltura previste in Regione Toscana riferite al programma triennale 2017-2019: Campagna 2016-2017” gli apicoltori che intendono svolgere la pratica della transumanza (misura C Razionalizzazione delle transumanza) devono presentare le domande di contributo sul sistema informatico di Artea dal 15 novembre al 15 dicembre 2016.
Gli interventi finanziabili riguardano: acquisto arnie; acquisto macchine, attrezzature e materiali vari specifici per l’esercizio del nomadismo; acquisto autocarri per l’esercizio del nomadismo. Per l’acquisto arnie il contributo è pari al 60%, per l’acquisto macchine, attrezzature e materiali vari per l’esercizio del nomadismo, sarà pari al 50%, per l’acquisto autocarri sarà pari al 20%.
Il contributo massimo erogabile per beneficiario non può essere superiore a 12.000 euro. Non sono ammesse domande per un importo minimo del contributo pubblico concedibile inferiore a euro 3.000,00. Anche in sede di accertamento finale deve essere confermato un importo del contributo concedibile pari ad almeno euro 3.000,00, pena la decadenza dei contributi concessi.
Possono usufruire dei contributi di cui sopra gli apicoltori detentori di partita Iva e le forme associate. Gli apicoltori devono essere in regola con la normativa vigente riguardante l’inizio attività e con la comunicazione alle Aziende USL relativa al censimento del patrimonio apistico regionale degli alveari posseduti dove l’apicoltore ha la propria residenza o dove ha sede legale l’impresa.
Entro il 15 febbraio 2017 sarà approvata con decreto dirigenziale la graduatoria unica regionale delle domande ammesse.

Redazione

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