Acli Toscana commenta la misura regionale e richiama l’attenzione su formazione, accompagnamento e reinserimento professionale.
La misura e il commento di Acli Toscana
Acli Toscana interviene sul Reddito di reinserimento varato dalla Regione, presentandolo come uno strumento di sostegno per chi ha perso il lavoro. In una nota, la presidente Elena Pampana afferma che la misura rappresenta “uno strumento importante”, ma sottolinea che, per costruire nuove opportunità, è necessaria una strategia integrata che metta al centro la dignità della persona e la complessità dei percorsi lavorativi.
Il tema della formazione e del mismatch
Secondo quanto riportato da Pampana, l’obiettivo di ridurre il divario tra domanda e offerta di lavoro è condivisibile, soprattutto in un mercato in trasformazione. La presidente di Acli Toscana richiama in particolare i settori digitale e green, dove, si legge nella nota, le difficoltà di reperimento del personale superano il 60%, e indica come prioritario il rafforzamento degli strumenti di formazione e riqualificazione professionale.
Accompagnamento e contesto sociale
Acli Toscana evidenzia inoltre che la perdita del lavoro non riguarda soltanto l’aspetto economico, ma coinvolge anche identità personale e progetto di vita. Per questo, conclude Pampana, le misure di sostegno al reddito e i percorsi formativi dovrebbero essere inseriti in una visione più ampia, capace di accompagnare le persone verso opportunità di inserimento e reinserimento professionale stabili e rispettose dei bisogni individuali.
Redazione – © Pistoia.Valdinievole.News, riproduzione riservata – (1/4/26)
