direzione aziendale

Visita al S.S. Cosma e Damiano e alla futura Casa di Comunità di Montecatini. Segno della vicinanza diretta e maggiore conoscenza delle realtà territoriali dell'Azienda

E’ nuovamente tornata in Valdinievole la direzione aziendale dell’Azienda USL Toscana centro per dedicare un’intera giornata al territorio. La visita è iniziata dal S.S. Cosma e Damiano ed è poi proseguita nell’attuale presidio socio sanitario di Montecatini Terme, futura Casa di Comunità e sede delle Centrali Operative Territoriali (COT).
Insieme al direttore generale, Valerio Mari, c’erano i direttori sanitario, amministrativo e dei servizi sociali, rispettivamente le dottoresse Simona Dei, Valeria Favata e Rossella Boldrini. 

Nel segno della vicinanza diretta e della maggiore conoscenza delle singole realtà territoriali che ricomprendono la nostra Azienda – ha evidenziato Marioggi siamo voluti tornare nuovamente in Valdinievole, e a distanza di poco tempo: questa volta per prendere visione delle strutture e dei servizi oggetto di investimenti, riorganizzazioni, trasformazioni ed evoluzioni significative per rispondere ancora meglio alle esigenze di salute dei cittadini di questo specifico territorio dove sono già presenti Centri di riferimento aziendale ed eccellenze, e dove sono previsti significativi sviluppi futuri”.  

Nella passata visita la direzione aziendale si era recata principalmente nei reparti ospedalieri: oggi ha, invece, concentrato l’attenzione nel presidio la “ex Filanda” dove sono presenti importanti servizi in continuità e di supporto all’ospedale: le strutture di Diabetologia, Medicina Fisica e Riabilitativa e di Riabilitazione Cardiologia, quest’ultime due Centri di Riferimento a carattere aziendale e le attività Ambulatoriali alcune delle quali di recente apertura.   

Anche per la “ex Filanda” sono previsti interventi strutturali significativi che, insieme a quelli che riguardano gli edifici della piastra ospedaliera, ammontano a 11 milioni e mezzo di euro. 

Le attività sono state illustrate dalla dottoressa Giuditta Niccolai, direttore sanitario del presidio oltre che dal dottor Paolo Cellini direttore della gestione infermieristica area territoriale pistoiese. 

La Diabetologia, diretta dal dottor Roberto Anichini, è strettamente connessa con la struttura di Pistoia (stessa équipe medica) e conta circa 13.000 accessi annui. La Diabetologia di Pescia, presenta dei percorsi specifici per: la prevenzione primaria e secondariala gestione del piede diabetico (grazie alla presenza giornaliera del podologo), il diabete gestazionale in stretta collaborazione con i ginecologi e la struttura di diabetologia e permette di seguire la donna fino al parto e un Ambulatorio per il monitoraggio delle complicanze croniche del diabete, con percorsi condivisi con cardiologi, nefrologi e oculisti.
I percorsi plurispecialistici e i percorsi multiprofessionali, rappresentano il valore aggiunto della Struttura. 

A seguire la direzione aziendale si è recata nella palestra della dov’è presente la Riabilitazione Cardiologica, diretta dal dottor Duccio Rossini: qui sono effettuati interventi riabilitativi su pazienti che hanno subito eventi cardiologici acuti (come per esempio l’infarto), interventi di cardiochirurgia, e su pazienti affetti da scompenso cardiaco. La struttura è a valenza aziendale. E’ stato inoltre consolidato  l'Ambulatorio follow up per i pazienti dimessi dalla cardiologia che vengono seguiti ad un mese dalla dimissione.
Oltre all’attività di deospedalizzazione, nella riabilitazione cardiologica è presente anche nel setting di degenza per favorire le attività di riabilitazione in regime di ricovero, soprattutto per i pazienti post-cardiochirurgici. Con la recente riorganizzazione sono disponibili anche posti letto per la riabilitazione nella fase post-acuta: è stato possibile grazie alla totale integrazione e cooperazione fra cardiologi e struttura di Riabilitazione Cardiologica stessa; nel reparto è stata allestita anche una ulteriore piccola palestra.

Anche la Medicina Fisica e Riabilitativa, diretta dalla dottoressa Martina Boni, è l’unica struttura dell’Azienda e svolge attività di riabilitazione intensiva: si caratterizza per interventi di recupero di disabilità importanti che richiedono una sorveglianza medico-infermieristica h24. Sono presenti 6 posti letto per il ricovero oltre all’attività di Day Service: entrambi con una palestra attrezzata e dedicata all’attività di ricovero (nel padiglione sud) e agli utenti deospedalizzati (in ex Filanda).

Nel dettaglio, in “ ex Filanda” sono presenti,  oltre agli ambulatori di primo e secondo livello, le seguenti attività: un Ambulatorio di dedicato al trattamento infiltrativo eco-guidato per la patologia della spalla; il Day Service per pazienti con sclerosi multipla e a gennaio è stato aperto l’Ambulatorio delle onde d’urto: una metodica non invasiva per curare molte patologie dell'apparato muscolo scheletrico (tendini ed osso principalmente).
La dottoressa Niccolai ha anche ricordato che al S.S. Cosma e Damiano sono stati avviati i trattamenti di fisioterapia convenzionale e di craniopuntura, per i  pazienti  ricoverati in Riabilitazione Intensiva con patologie neurologiche severe: tale tecnica sta già mostrando un valido contributo al lavoro in équipe medico-fisioterapista, che mira a perseguire gli specifici e personalizzati obiettivi per il singolo paziente.

Nel pomeriggio la direzione aziendale si è spostata sul territorio: prima al Laboratorio dell'Agricoltura sociale e poi al Presidio Socio-sanitario di Montecatini Terme (in Via San Marco): la  struttura sarà oggetto di un importante intervento di riqualificazione  legato al PNRR, grazie al quale diventerà Casa di Comunità e sede delle Centrali Operative Territoriali (COT). 
Le Case di Comunità sono le nuove strutture socio-sanitarie  previste dal PNRR e descritte nel DM 77/2022 relativo alla riorganizzazione della sanità territoriale. Quella Montecatini Terme sarà aperta tutti i giorni H24 e al suo interno i cittadini potranno trovare i Medici di Famiglia, i Pediatri di Libera Scelta, gli Specialisti Ambulatoriali, gli Infermieri, le Assistenti Sociali e le altre professioni socio-sanitarie. 

Le COT invece potranno sviluppare e potenziare il lavoro che attualmente svolge l'ACOT (Agenzie di Continuità Ospedale e Territorio) e saranno di coordinamento per la presa in carico delle persone fragili, attraverso un raccordo efficace tra servizi ospedalieri e territoriali, tra professionisti sanitari e sociali del territorio al fine di assicurare continuità, accessibilità e integrazione tra i sistemi di cura e assistenza e i cittadini.

"E' stata importante la presenza del direttore Mari e della direzione generale – ha sostenuto il Presidente SdS e Conferenza dei Sindaci Alessio Torrigiani perché rappresenta il grado di attenzione che l'Azienda USL Toscana Centro riserva alla Valdinievole. Una giornata intera sul nostro territorio per significare l'interesse ad accompagnare questa fase di trasformazione e di riqualificazione delle strutture ospedaliere e territoriali. Il nostro territorio – ha concluso il  Presidente SdS - sarà interessato da molteplici interventi strutturali che porteranno al potenziamento dei servizi nell'ottica, cara alla Valdinievole, di prossimità e attenzione ai bisogni di cittadini e delle comunità locali".

"Siamo davvero contenti che il direttore e tutta la direzione aziendale abbiano deciso di effettuare questa visita in Valdinievole, - ha aggiunto il direttore di Zona/distretto e SdS Stefano Lomi, perché possono verificare di persona il funzionamento del nostro modello territoriale e condividere con noi le prospettive future. Il nostro territorio – ha detto Lomi - è dotato di una eccellente comunità professionale sanitaria e sociale e possiede un prezioso capitale sociale che vede nel Terzo settore un baluardo essenziale per il buon funzionamento dell'intero sistema territoriale. Per questo motivo - conclude il Direttore - abbiamo deciso da tempo di sviluppare percorsi legati all'amministrazione condivisa al fine di mettere insieme le risorse professionali sanitarie e sociali con le migliori potenzialità e capacità espresse dalle nostre comunità locali".   


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