Attiva la sperimentazione negli ospedali dell’Asl centro, ma il Cosma e Damiano di Pescia non è tra quelli coinvolti
Il fatto
Sono entrati in servizio nei Pronto Soccorso degli ospedali dell’Asl Toscana centro i facilitatori relazionali, figure non sanitarie incaricate di supportare la comunicazione tra personale, pazienti e familiari. La sperimentazione regionale coinvolge diversi presidi, ma tra questi non risulta l’ospedale Cosma e Damiano di Pescia.
Le dichiarazioni
“Il Pronto Soccorso è la prima porta di ingresso dell’ospedale, ma può essere anche il luogo dove si accendono più tensioni – spiega il direttore del Dipartimento di Emergenza e Area Critica dell’Asl Toscana centro Simone Magazzini –. Per questo, figure come i facilitatori relazionali possono aiutare a intercettare eventuali segnali di tensione, favorire una de-escalation del conflitto e offrire un supporto informativo agli utenti e ai familiari fin dal momento dell’arrivo in Pronto Soccorso”.
Il contesto
Secondo quanto riportato, i facilitatori sono stati attivati negli ospedali Santo Stefano di Prato, San Jacopo di Pistoia, San Giuseppe di Empoli e, a Firenze, Santa Maria Annunziata, San Giovanni di Dio e Santa Maria Nuova. Si legge nel comunicato che ogni presidio dispone di due facilitatori, con turni di sei ore, ad eccezione di Prato dove ne sono previsti quattro. Il progetto rientra in una sperimentazione regionale che coinvolge più aziende sanitarie toscane.
Redazione – © Pistoia.Valdinievole.News, riproduzione riservata – 30/03/26
